01 Il servizio

Il bagno rifatto chiavi in mano: demolizione, impianti, piastrelle, sanitari e finiture, con un solo referente e tempi definiti.

Rifare il bagno è il lavoro di casa che chiede più mestieri nel minor spazio: muratore, idraulico, elettricista, piastrellista. Con noi hai un solo referente che li coordina tutti, dal sopralluogo alla pulizia finale, e un preventivo che fissa prima tempi e costi.

Le decisioni si prendono prima

Disposizione di doccia e sanitari, formato delle piastrelle, altezza del mobile, punti luce: tutto si decide prima di aprire il cantiere, non a lavori in corso. Al sopralluogo controlliamo lo stato di scarichi e tubazioni e ti diciamo se conviene rifarli: aprire due volte lo stesso muro costa di più che farlo una volta sola.

La parte che non si vede

Un bagno dura se è fatto bene sotto le piastrelle: pendenze corrette, guaina impermeabile nella zona doccia, tubazioni provate prima di chiudere le tracce. È lì che si evitano infiltrazioni e muffe negli anni successivi, ed è lì che mettiamo la cura maggiore.

Bagno piccolo, bagno cieco

Anche in pochi metri quadrati si può avere una doccia comoda: sanitari sospesi, box su misura, nicchie nel muro al posto dei mobili. Nel bagno senza finestra prevediamo l’aspiratore richiesto dalle norme igienico-sanitarie. Nella nostra guida spieghiamo come si organizza il rifacimento di un bagno in cinque giorni.

Se rifai tutta la casa

Lavoriamo da San Bassano in tutta la provincia di Cremona, nel Lodigiano e nel Piacentino. Se stai rinnovando l’intero appartamento, il bagno entra nella ristrutturazione completa: un cantiere, un preventivo, un referente.

02 Cosa facciamo

Cosa comprende la ristrutturazione del bagno

  1. 01

    Sopralluogo e progetto

    Misuriamo il bagno, controlliamo scarichi e tubazioni esistenti e decidiamo con te dove vanno doccia, sanitari e mobile.

  2. 02

    Demolizione e smaltimento

    Togliamo piastrelle, sanitari e vecchie tubazioni, proteggiamo il resto della casa dalla polvere e portiamo le macerie in discarica autorizzata.

  3. 03

    Impianto idraulico ed elettrico

    Nuovi tubi di carico e scarico, punti luce e prese a norma, attacchi per lavatrice, scaldasalviette e aspiratore.

  4. 04

    Massetti e impermeabilizzazione

    Pendenze corrette e guaina impermeabile nella zona doccia: è il punto più delicato contro le infiltrazioni.

  5. 05

    Piastrelle e rivestimenti

    Posa di pavimento e pareti in gres, anche in grandi lastre, con fughe e tagli curati negli angoli e attorno ai sanitari.

  6. 06

    Sanitari, doccia e mobile

    Montaggio di sanitari sospesi o a terra, box doccia, rubinetteria, mobile e accessori, fino alla pulizia finale.

  7. 07

    Bagno accessibile

    Doccia senza gradino, maniglioni, porte più larghe e spazi di manovra per chi ha difficoltà motorie o vuole pensare al futuro.

  8. 08

    Pratiche e detrazioni

    Se serve presentiamo la CILA e prepariamo la documentazione tecnica per il bonus ristrutturazioni.

03 Quanto costa

Quanto costa rifare il bagno

Il prezzo di un bagno dipende prima di tutto da quanto si rifà: solo rivestimenti e sanitari, oppure anche impianti e disposizione. Dopo il sopralluogo ricevi un preventivo scritto, voce per voce.

Chiedi il prezzo per il tuo lavoro

Da cosa dipende il prezzo

  1. 01

    Dimensioni e disposizione

    Metri quadrati da rivestire e, soprattutto, se doccia e sanitari restano dove sono o si spostano: spostare gli scarichi richiede più lavoro.

  2. 02

    Impianti

    Rifare tubazioni e impianto elettrico costa più che adattarli, ma in una casa con qualche decennio è spesso la scelta che evita di riaprire i muri.

  3. 03

    Piastrelle e sanitari

    Formato e qualità del gres, sanitari sospesi o a terra, doccia in muratura o con piatto, rubinetteria: le finiture pesano molto sul totale.

  4. 04

    Accesso al cantiere

    Piano, ascensore e spazio per il cassone delle macerie incidono su tempi e costi di demolizione e smaltimento.

  5. 05

    Lavori collegati

    Porta, finestra, scaldasalviette, controsoffitto o aspiratore si possono fare nello stesso cantiere, con un solo preventivo.

04 Tempi e permessi

Quanto tempo ci vuole e quali permessi servono

Tempi

Con progetto e materiali decisi prima di iniziare, il cantiere di un bagno è breve e senza fermi. Le fasi sono queste:

  1. 01

    Sopralluogo e scelte

    Misure, verifica degli impianti, disposizione, scelta di piastrelle, sanitari e rubinetteria prima di aprire il cantiere.

  2. 02

    Demolizione

    Rimozione di rivestimenti, sanitari e tubazioni vecchie; smaltimento delle macerie.

  3. 03

    Impianti

    Nuove tubazioni di carico e scarico, impianto elettrico e prova di tenuta prima di chiudere le tracce.

  4. 04

    Massetti e impermeabilizzazione

    Sottofondi, pendenze della doccia e guaina nelle zone bagnate.

  5. 05

    Posa dei rivestimenti

    Pavimento e pareti, con fughe e tagli in vista curati.

  6. 06

    Sanitari e finiture

    Montaggio di sanitari, box doccia, mobile e accessori; pulizia finale e consegna.

Permessi e pratiche

Nessun permesso
Se cambi piastrelle, sanitari e rubinetteria lasciando tutto dov’è: è manutenzione ordinaria, cioè edilizia libera.
CILA
Se sposti sanitari o pareti non portanti, cambi la distribuzione del bagno o ne realizzi uno nuovo: è manutenzione straordinaria. La firma un tecnico abilitato.
SCIA
Se il lavoro tocca parti strutturali, per esempio un’apertura in un muro portante.
In condominio
Se si interviene sulle colonne di scarico comuni va avvisato l’amministratore prima di iniziare.

Le regole di dettaglio possono cambiare da Comune a Comune: le verifichiamo al sopralluogo e, se serve una pratica, la prepariamo noi. Senza CILA, quando è obbligatoria, la multa è di 1.000 €.

Che permesso serve per il tuo lavoro?

05 Detrazioni 2026

Bonus bagno 2026: detrazioni e IVA

  • 50% · 36%

    Bonus ristrutturazioni

    • 50% se la casa è la tua abitazione principale e ne sei proprietario (o hai un diritto reale come l’usufrutto); 36% negli altri casi, per esempio seconde case.
    • Spesa massima 96.000 € per abitazione, recuperata in 10 rate annuali nella dichiarazione dei redditi.
    • Vale per le spese pagate nel 2026 con bonifico “parlante”; nel 2027, salvo proroghe, le aliquote scendono al 36% e al 30%.
  • 50%

    Bonus mobili ed elettrodomestici

    • Detrazione del 50% su una spesa massima di 5.000 € per mobili ed elettrodomestici efficienti, trasporto e montaggio compresi.
    • Spetta solo se c’è una ristrutturazione dello stesso immobile iniziata dal 1° gennaio 2025.
  • 10%

    IVA agevolata al 10%

    • Sui lavori di manutenzione e ristrutturazione delle abitazioni l’IVA è al 10% invece che al 22%.
    • Per i “beni significativi” (infissi, caldaie, sanitari) il 10% vale fino al valore della manodopera; la parte che eccede paga il 22%.
  • —

    Niente sconto in fattura

    • Per le spese del 2026 non sono più possibili lo sconto in fattura né la cessione del credito: la detrazione si recupera nella dichiarazione dei redditi, in 10 anni.

Il bonus ristrutturazioni spetta se il lavoro è manutenzione straordinaria, per esempio impianti rifatti e sanitari spostati: in quel caso sono detraibili anche piastrelle, sanitari e finiture. Se in un appartamento cambi solo rivestimenti e sanitari è manutenzione ordinaria, e il bonus non spetta.

Le detrazioni spettano a chi ha i requisiti: verifica il tuo caso con il commercialista o il CAF. Noi ti diamo la documentazione tecnica dei lavori e le fatture con le voci corrette.

Calcola la tua detrazione

Dati verificati il su: Agenzia delle Entrate — Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali (febbraio 2026) · Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) · Agenzia delle Entrate — Bonus mobili ed elettrodomestici

06 Materiali e soluzioni

Doccia, sanitari e rivestimenti: le scelte da fare

  • 01

    Doccia a filo pavimento

    Senza gradino, con piatto a filo o pavimento continuo e scarico lineare: più comoda e più facile da pulire. Servono gli spessori per le pendenze.

  • 02

    Gres in grandi lastre

    Meno fughe e pulizia più semplice; anche effetto pietra, legno o resina, a pavimento e a parete.

  • 03

    Sanitari sospesi

    Liberano il pavimento e semplificano la pulizia; serve una parete in grado di contenere telaio e cassetta di scarico.

  • 04

    Vasca o doccia

    Se lo spazio lo permette si possono avere entrambe; altrimenti valutiamo con te abitudini e ingombri.

  • 05

    Aspirazione e scaldasalviette

    Nel bagno senza finestra l’aspiratore è obbligatorio per le norme igienico-sanitarie; lo scaldasalviette va previsto con l’impianto.

  • 06

    Nicchie e contenitori

    Nei bagni piccoli le nicchie nel muro sostituiscono mensole e pensili e guadagnano spazio.

07 Per chi

A chi ci rivolgiamo

  • 01

    Bagni vecchi o con infiltrazioni

    Piastrelle che si staccano, macchie sul soffitto di sotto, scarichi lenti: segnali che è il momento di rifare.

  • 02

    Chi ha comprato casa da sistemare

    Il bagno è spesso il primo lavoro da fare prima di entrare: meglio farlo a casa vuota.

  • 03

    Chi vuole più comodità

    Una doccia al posto della vasca, un secondo bagno, un bagno accessibile per i genitori.

08 Garanzie

Quello che ti garantiamo

  • 01

    Tempi rispettati

    La durata del cantiere è scritta nel preventivo: per noi è un impegno, non una stima.

  • 02

    Costi rispettati

    Il prezzo concordato è quello che paghi. Se dietro le piastrelle troviamo un imprevisto, ne parliamo prima di procedere.

  • 03

    La parola data

    Lavoriamo così dal 1981: quello che diciamo al sopralluogo è quello che facciamo in cantiere.

09 Zone

Dove rifacciamo bagni

Seguiamo lavori di ristrutturazione bagno da San Bassano, nel cuore della provincia di Cremona: per esempio a Soresina, Castelleone, Pizzighettone, Grumello Cremonese e in tutta la Lombardia e l’Emilia-Romagna.

  • Soresina (CR) 6 km
  • Castelleone (CR) 7 km
  • Pizzighettone (CR) 7 km
  • Grumello Cremonese (CR) 7 km
  • Codogno (LO) 12 km
  • Casalbuttano ed Uniti (CR) 13 km
  • Casalpusterlengo (LO) 14 km
  • Crema (CR) 16 km
  • Soncino (CR) 18 km
  • Cremona (CR) 21 km
  • Castelvetro Piacentino (PC) 21 km
  • Piacenza (PC) 23 km
  • Lodi (LO) 25 km
  • Pandino (CR) 26 km
Tutte le zone in cui lavoriamo

10 Domande frequenti

Domande frequenti sulla ristrutturazione del bagno

Quanto costa rifare un bagno?

Dipende soprattutto da cosa si rifà: solo rivestimenti e sanitari, oppure anche impianti e disposizione. Poi contano metratura e finiture. Dopo il sopralluogo ti diamo un preventivo scritto e dettagliato, senza impegno.

Quanto tempo ci vuole per rifare il bagno?

Con progetto e materiali decisi prima, un bagno di dimensioni normali si può rifare in circa cinque giorni lavorativi, come spieghiamo nella nostra guida. Se si spostano scarichi o pareti servono più giorni: la durata esatta la scriviamo nel preventivo.

Serve un permesso per rifare il bagno?

Per cambiare piastrelle e sanitari lasciandoli dove sono, no: è manutenzione ordinaria. Se sposti sanitari o pareti, o crei un bagno nuovo, serve la CILA firmata da un tecnico; se tocchi parti strutturali, la SCIA. Ce ne occupiamo noi.

Si può detrarre la ristrutturazione del bagno nel 2026?

Sì, con il bonus ristrutturazioni, se il lavoro è manutenzione straordinaria, per esempio con impianti rifatti e una nuova distribuzione: allora sono detraibili anche piastrelle e sanitari. Nel 2026 è il 50% sull’abitazione principale e il 36% sulle altre case, in 10 anni.

Conviene comprare io piastrelle e sanitari?

Di solito no. Se li fornisce l’impresa all’interno dei lavori, l’IVA è al 10% (per i sanitari fino al valore della manodopera); se li compri tu direttamente in negozio paghi il 22%.

Posso usare il bagno durante i lavori?

No, per qualche giorno il bagno è fuori uso. Se in casa ce n’è uno solo ti diciamo prima quali sono i giorni senza servizi e organizziamo le fasi per ridurli al minimo.

Si può rifare il bagno senza togliere le piastrelle?

Si può posare un rivestimento nuovo sopra quello esistente, se è ben ancorato e in piano. È più veloce, ma non permette di rifare tubazioni e scarichi: lo valutiamo al sopralluogo.

Meglio la doccia o la vasca?

Dipende da spazio e abitudini. La doccia a filo pavimento è comoda, accessibile e occupa meno spazio; se il bagno è grande si possono avere entrambe.

Esiste ancora il bonus barriere architettoniche?

No, il bonus del 75% è scaduto il 31 dicembre 2025. I lavori per rendere il bagno accessibile, come la doccia senza gradino e le porte più larghe, possono rientrare nel bonus ristrutturazioni.

11 Approfondimenti

Da leggere prima di iniziare

12 Preventivo

Preventivo per ristrutturazione bagno

Un minuto: ci dici che lavoro serve e dove. Un tecnico ti ricontatta, fissa un sopralluogo se serve e ti consegna un preventivo chiaro, con tempi e costi definiti.

Che lavoro devi fare?
In quale provincia?

Ti ricontatta un tecnico. Preferisci parlarne a voce? 800 865 450 · 346 712 7670

Categorie di cookie