01 Il servizio

Facciate rifatte e restaurate: intonaci, tinteggiature, cornici, balconi e cappotto, anche in centro storico, con ponteggio e pratiche.

La facciata è la prima cosa che si vede di una casa ed è quella che lavora di più: sole, pioggia, gelo e smog la consumano anno dopo anno. Rifarla bene significa partire dal supporto, non dalla pittura: un colore nuovo su un intonaco che si stacca dura poco.

Restauro nei centri storici

A Cremona, a Crema e nei paesi della provincia molte facciate hanno cornici, marcapiani e intonaci antichi. Qui si lavora con malte e pitture compatibili, come calce e silicati, e con i colori concordati con il Comune; per gli edifici vincolati, con l’autorizzazione della Soprintendenza.

Case e palazzine più recenti

Sulle facciate degli ultimi decenni i problemi tipici sono crepe, frontalini dei balconi che si sgretolano e pitture sbiadite. È anche il momento giusto per valutare il cappotto termico: con il ponteggio già montato, isolare costa meno che farlo dopo.

Un cantiere ordinato

Ponteggio con teli, accessi sicuri per chi abita la casa, lattoneria sistemata prima della pittura. Ti diciamo prima per quanto tempo resta montato il ponteggio e lo rispettiamo. Se insieme alla facciata vuoi rinnovare anche gli interni, leggi la pagina sulle ristrutturazioni.

02 Cosa facciamo

Cosa facciamo sulle facciate

  1. 01

    Rilievo e diagnosi

    Battiamo l’intonaco per trovare le parti staccate, controlliamo crepe, umidità di risalita e stato di cornici e balconi.

  2. 02

    Ponteggio e sicurezza

    Ponteggio a norma, teli di protezione e, su strada, la richiesta di occupazione del suolo pubblico.

  3. 03

    Intonaci

    Rimozione delle parti ammalorate, ripristino con malte compatibili con il muro esistente, rasature.

  4. 04

    Tinteggiatura

    Pitture ai silicati, silossaniche o a calce, scelte in base al supporto e ai colori ammessi dal Comune.

  5. 05

    Cornici, decori e pietre

    Restauro di cornicioni, marcapiani, davanzali e contorni in pietra o in intonaco.

  6. 06

    Balconi e frontalini

    Ripristino del calcestruzzo con i ferri a vista, impermeabilizzazione, gocciolatoi e ringhiere.

  7. 07

    Lattoneria

    Gronde, pluviali e scossaline sostituiti o ripristinati, perché l’acqua non rovini subito la facciata nuova.

  8. 08

    Cappotto termico

    Se la facciata va rifatta è il momento di valutare l’isolamento: il ponteggio c’è già.

03 Quanto costa

Quanto costa rifare la facciata

Il rifacimento di una facciata si calcola sui metri quadrati, ma il prezzo lo fanno lo stato dell’intonaco, il ponteggio e i dettagli. Prima del preventivo facciamo un sopralluogo e, se serve, la battitura dell’intonaco.

Chiedi il prezzo per il tuo lavoro

Da cosa dipende il prezzo

  1. 01

    Superficie e altezza

    Metri quadrati di facciata, numero di piani e accesso per il ponteggio.

  2. 02

    Stato dell’intonaco

    Un intonaco sano si pulisce e si ritinteggia; uno staccato va demolito e rifatto, con costi molto diversi.

  3. 03

    Decori e balconi

    Cornici, lesene, marcapiani e balconi da ripristinare richiedono tempo e manodopera specializzata.

  4. 04

    Ponteggio e suolo pubblico

    Durata del noleggio e, se si lavora su strada, il canone per l’occupazione del suolo pubblico.

  5. 05

    Pitture e vincoli

    Pitture ai silicati o a calce, colori del piano del colore e prescrizioni di tutela nei centri storici.

04 Tempi e permessi

Tempi e permessi per la facciata

Tempi

La facciata si lavora con il ponteggio montato e con il tempo asciutto: pioggia e gelo fermano intonaci e pitture. Le fasi sono queste:

  1. 01

    Sopralluogo e rilievo

    Diagnosi dell’intonaco, scelta di materiali e colori.

  2. 02

    Pratiche

    Comunicazioni al Comune, eventuali autorizzazioni di tutela e occupazione del suolo pubblico.

  3. 03

    Ponteggio

    Montaggio, teli di protezione e accessi sicuri per chi abita la casa.

  4. 04

    Ripristini

    Demolizione delle parti ammalorate, intonaci, cornici e balconi.

  5. 05

    Finitura

    Fondo, pittura e protezioni; sostituzione della lattoneria.

  6. 06

    Smontaggio

    Smontaggio del ponteggio e pulizia dell’area di cantiere.

Permessi e pratiche

Stessi materiali e colori
Rifare intonaci e tinte come prima è manutenzione ordinaria: di solito non serve un titolo edilizio, ma molti Comuni chiedono di rispettare il piano del colore.
Facciata che cambia
Colori o materiali diversi, cappotto, nuove aperture: serve di solito la CILA, in alcuni casi la SCIA.
Edifici vincolati e zone tutelate
Per gli edifici vincolati serve l’autorizzazione della Soprintendenza; nelle zone di tutela paesaggistica, l’autorizzazione paesaggistica quando cambiano colori o materiali.
Ponteggio su strada
Serve la concessione del Comune per l’occupazione del suolo pubblico: la chiediamo noi.

Le regole cambiano da Comune a Comune e nei centri storici le prescrizioni sono più rigide: le verifichiamo prima di iniziare.

Che permesso serve per il tuo lavoro?

05 Detrazioni 2026

Bonus facciate 2026: cosa resta e cosa spetta

  • 50% · 36%

    Bonus ristrutturazioni

    • 50% se la casa è la tua abitazione principale e ne sei proprietario (o hai un diritto reale come l’usufrutto); 36% negli altri casi, per esempio seconde case.
    • Spesa massima 96.000 € per abitazione, recuperata in 10 rate annuali nella dichiarazione dei redditi.
    • Vale per le spese pagate nel 2026 con bonifico “parlante”; nel 2027, salvo proroghe, le aliquote scendono al 36% e al 30%.
  • 50% · 36%

    Ecobonus (risparmio energetico)

    • Stesse aliquote del bonus ristrutturazioni (50% abitazione principale, 36% altre) per cappotto, isolamento del tetto, pavimenti e serramenti.
    • Detrazione massima 60.000 € per abitazione per gli interventi sull’involucro, in 10 rate annuali.
    • Servono i requisiti tecnici di legge, l’asseverazione del tecnico e l’APE quando richiesti, e la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Non si somma al bonus ristrutturazioni sulle stesse spese.
  • 10%

    IVA agevolata al 10%

    • Sui lavori di manutenzione e ristrutturazione delle abitazioni l’IVA è al 10% invece che al 22%.
    • Per i “beni significativi” (infissi, caldaie, sanitari) il 10% vale fino al valore della manodopera; la parte che eccede paga il 22%.
  • —

    Niente sconto in fattura

    • Per le spese del 2026 non sono più possibili lo sconto in fattura né la cessione del credito: la detrazione si recupera nella dichiarazione dei redditi, in 10 anni.

Il bonus facciate non esiste più: è finito con le spese del 2022. Sulla casa singola la sola tinteggiatura è manutenzione ordinaria e non dà detrazioni; il bonus ristrutturazioni spetta se il lavoro è manutenzione straordinaria o restauro. Nei condomìni vale anche per la manutenzione ordinaria delle parti comuni, come la facciata. Con il cappotto si può usare l’ecobonus.

Le detrazioni spettano a chi ha i requisiti: verifica il tuo caso con il commercialista o il CAF. Noi ti diamo la documentazione tecnica dei lavori e le fatture con le voci corrette.

Calcola la tua detrazione

Dati verificati il su: Agenzia delle Entrate — Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali (febbraio 2026) · Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) · Agenzia delle Entrate — Bonus mobili ed elettrodomestici

06 Materiali e soluzioni

Intonaci e pitture: le scelte giuste

  • 01

    Pitture ai silicati

    Minerali e traspiranti, si legano all’intonaco: adatte alle facciate storiche e agli intonaci a calce.

  • 02

    Pitture silossaniche

    Respingono l’acqua ma lasciano respirare il muro: una scelta equilibrata per molte facciate moderne.

  • 03

    Calce

    Il materiale della tradizione, spesso richiesto nei centri storici: dà un aspetto opaco e vivo.

  • 04

    Intonaci deumidificanti

    Per i muri con umidità di risalita: aiutano a smaltirla e riducono le macchie e i sali alla base.

  • 05

    Finiture per cappotto

    Quando la facciata si isola, rasatura armata e intonachino colorato fanno parte del sistema.

07 Per chi

A chi ci rivolgiamo

  • 01

    Case e villette

    Intonaco che si sfoglia, crepe, colori sbiaditi dal sole o macchie di umidità alla base dei muri.

  • 02

    Palazzi in centro storico

    Restauri con materiali e colori compatibili, seguendo le indicazioni del Comune e della Soprintendenza.

  • 03

    Palazzine

    Facciate e balconi da mettere in sicurezza, con la possibilità di aggiungere il cappotto.

08 Garanzie

Quello che ti garantiamo

  • 01

    Materiali compatibili

    Malte e pitture scelte in base al muro esistente, per evitare distacchi e macchie negli anni.

  • 02

    Tempi e costi rispettati

    Durata del ponteggio e prezzo sono scritti nel preventivo e li rispettiamo.

  • 03

    Un solo referente

    Ponteggio, pratiche, muratori, lattonieri e pittori coordinati da noi.

09 Zone

Dove rifacciamo facciate

Seguiamo lavori di rifacimento facciate da San Bassano, nel cuore della provincia di Cremona: per esempio a Soresina, Castelleone, Pizzighettone, Grumello Cremonese e in tutta la Lombardia e l’Emilia-Romagna.

  • Soresina (CR) 6 km
  • Castelleone (CR) 7 km
  • Pizzighettone (CR) 7 km
  • Grumello Cremonese (CR) 7 km
  • Codogno (LO) 12 km
  • Casalbuttano ed Uniti (CR) 13 km
  • Casalpusterlengo (LO) 14 km
  • Crema (CR) 16 km
  • Soncino (CR) 18 km
  • Cremona (CR) 21 km
  • Castelvetro Piacentino (PC) 21 km
  • Piacenza (PC) 23 km
  • Lodi (LO) 25 km
  • Pandino (CR) 26 km
Tutte le zone in cui lavoriamo

10 Domande frequenti

Domande frequenti sul rifacimento delle facciate

Quanto costa rifare una facciata?

Si calcola sui metri quadrati, ma il prezzo cambia molto in base allo stato dell’intonaco, ai decori, ai balconi e al ponteggio. Dopo il sopralluogo ti diamo un preventivo scritto con le voci separate.

Esiste ancora il bonus facciate?

No, è finito con le spese del 2022. Nel 2026 per la facciata si usa il bonus ristrutturazioni quando il lavoro è manutenzione straordinaria o restauro; nei condomìni anche per la manutenzione ordinaria delle parti comuni. Con il cappotto c’è l’ecobonus.

Serve un permesso per tinteggiare la facciata?

Se rifai la tinta dello stesso colore e con gli stessi materiali di solito no, ma molti Comuni hanno un piano del colore da rispettare. Se cambi colore o materiali, o sei in centro storico, servono comunicazioni o autorizzazioni: le verifichiamo e le prepariamo noi.

Ogni quanto va rifatta una facciata?

Dipende da esposizione, materiali e manutenzione. Crepe, macchie, pittura che si sfoglia e intonaco che suona vuoto alla battitura sono segnali da non rimandare, perché l’acqua entra e il danno cresce.

Che pittura usare su una facciata storica?

Pitture a calce o ai silicati, minerali e traspiranti, compatibili con gli intonaci antichi. Le pitture plastiche chiudono il muro e, con l’umidità, possono far staccare l’intonaco.

Come si sistemano i balconi rovinati?

Si rimuove il calcestruzzo che si stacca, si trattano i ferri arrugginiti, si ricostruisce con malte apposite e si impermeabilizza. È anche una questione di sicurezza: i frontalini che si sgretolano possono cadere.

Quanto dura il cantiere?

Dipende da superficie e lavorazioni, e servono tempo asciutto e temperature miti per intonaci e pitture. La durata del ponteggio e dei lavori la scriviamo nel preventivo.

Conviene fare il cappotto insieme alla facciata?

Spesso sì: il ponteggio è già montato e una parte del lavoro si farebbe comunque. Con il cappotto la casa consuma meno e si può usare l’ecobonus. Valutiamo insieme spessori, davanzali e vincoli.

Lavorate nei centri storici?

Sì. Usiamo materiali e colori compatibili con l’edificio, come calce e silicati, e seguiamo le indicazioni del Comune e, quando serve, della Soprintendenza.

11 Approfondimenti

Da leggere prima di iniziare

12 Preventivo

Preventivo per rifacimento facciate

Un minuto: ci dici che lavoro serve e dove. Un tecnico ti ricontatta, fissa un sopralluogo se serve e ti consegna un preventivo chiaro, con tempi e costi definiti.

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In quale provincia?

Ti ricontatta un tecnico. Preferisci parlarne a voce? 800 865 450 · 346 712 7670

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