Preventivo edile: cosa deve contenere e come confrontarlo
Voci, quantità, materiali, esclusioni, IVA, tempi e pagamenti: cosa deve contenere un preventivo edile e come confrontarne più di uno senza brutte sorprese.
Il preventivo è il documento più importante di tutto il lavoro: dice cosa verrà fatto, con quali materiali, in quanto tempo e a che prezzo. Un preventivo vago è la premessa di discussioni, varianti e costi che crescono. In questa guida vediamo cosa deve contenere e come confrontarne più di uno senza farsi ingannare dal prezzo finale.
Perché un preventivo dettagliato ti protegge
Un preventivo dettagliato ti permette di capire cosa stai comprando, di confrontare offerte diverse e, a lavori finiti, di verificare che sia stato fatto tutto. Per l’impresa è la prova di aver studiato il lavoro prima di proporre un prezzo. Chi fa un preventivo senza venire a vedere la casa, di solito, lo corregge dopo.
Cosa deve contenere
- Dati dell’impresa: ragione sociale, partita IVA, sede.
- Descrizione dei lavori per voci: demolizioni, murature, impianti, massetti, pavimenti, finiture, ciascuna con la sua descrizione.
- Quantità e prezzi: metri quadrati, metri lineari, numero di pezzi, con il prezzo unitario o un prezzo a corpo per ogni voce.
- Materiali: marca, modello o caratteristiche, oppure un capitolato allegato.
- Esclusioni: cosa non è compreso. È la parte che evita più litigi.
- IVA: se i prezzi sono IVA esclusa e con quale aliquota.
- Tempi: data di inizio prevista e durata dei lavori.
- Pagamenti: acconto e rate a stato di avanzamento dei lavori.
- Validità dell’offerta e modalità di gestione delle varianti.
Per lavori sopra i 70.000 € che usano i bonus edilizi, nel contratto va indicato che l’impresa applica il contratto collettivo dell’edilizia: è una condizione per non perdere la detrazione.
Le voci che spesso mancano
Quando un preventivo è molto più basso degli altri, di solito manca qualcosa. Controlla che ci siano:
- smaltimento delle macerie e trasporto in discarica;
- ponteggi e opere provvisionali;
- costi della sicurezza;
- pratiche edilizie e onorari dei tecnici;
- assistenze murarie agli impianti, cioè tracce e ripristini;
- protezioni, pulizie intermedie e pulizia finale.
Come confrontare due preventivi
- Allinea le voci: metti i preventivi uno accanto all’altro e verifica che descrivano gli stessi lavori.
- Confronta le quantità: se un’impresa conta 80 metri quadrati di pavimento e l’altra 95, una delle due ha sbagliato.
- Confronta i materiali: un gres di prima scelta e uno qualunque non costano uguale.
- Guarda tempi e pagamenti: un prezzo basso con acconti molto alti è un segnale d’allarme.
- Chiedi spiegazioni: un’impresa seria ti spiega ogni voce.
Per scegliere l’impresa, oltre al preventivo, leggi le 10 domande da fare prima di firmare.
Come teniamo tempi e preventivo
Un preventivo vale quanto l’organizzazione che c’è dietro. Il nostro metodo parte da un sopralluogo accurato e da una pianificazione di ogni fase prima di aprire il cantiere: materiali ordinati in tempo, squadre programmate, lavorazioni in sequenza senza tempi morti. Durante i lavori controlliamo l’avanzamento e i costi, così il prezzo concordato resta quello. È il motivo per cui possiamo scrivere tempi e costi nel preventivo e rispettarli.
Dal preventivo al contratto
Quando il preventivo ti convince, diventa la base del contratto: si aggiungono le date, le penali se previste, le garanzie e le regole per le varianti. Scopri come lavoriamo nelle ristrutturazioni chiavi in mano e nella progettazione con pratiche incluse.
Domande frequenti
Preventivo a corpo o a misura: che differenza c’è?
A corpo significa un prezzo fisso per tutta l’opera descritta; a misura significa prezzi unitari moltiplicati per le quantità effettivamente eseguite. Il prezzo a corpo dà più certezza, ma solo se la descrizione dei lavori è completa e dettagliata.
Perché due preventivi per lo stesso lavoro sono così diversi?
Quasi sempre perché non descrivono lo stesso lavoro: materiali diversi, voci mancanti, quantità stimate in modo diverso. Prima di confrontare i prezzi, confronta le voci una per una.
L’IVA deve essere indicata nel preventivo?
Sì, va scritto chiaramente se i prezzi sono IVA esclusa e con quale aliquota. Sui lavori di ristrutturazione delle abitazioni è di norma al 10%, con regole particolari per infissi, caldaie e sanitari.
Il preventivo è gratuito?
Non c’è una regola di legge. Il nostro preventivo è senza impegno; per il rifacimento del tetto anche il sopralluogo è gratuito, per gli altri lavori ti diciamo al primo contatto come si svolge.
Cosa succede se durante i lavori servono lavori in più?
Le varianti vanno concordate prima di eseguirle, per iscritto e con il loro prezzo. Un contratto chiaro dice come si gestiscono, così nessuno ha sorprese a fine lavori.