Il tetto prima dell’inverno: i controlli da fare in autunno
Grondaie, tegole, camini, lucernari e sottotetto: i controlli da fare in autunno per arrivare all’inverno senza infiltrazioni, cosa fare da soli e cosa no.
L’autunno è il momento giusto per occuparsi del tetto: le foglie riempiono le grondaie, arrivano le piogge forti, la nebbia tiene tutto umido e a gennaio il gelo allarga ogni crepa. Una tegola spostata a ottobre può diventare una macchia sul soffitto a febbraio. Ecco cosa controllare, cosa puoi fare da solo e cosa lasciare a chi lavora in quota.
Cosa puoi controllare da terra
Senza salire sul tetto, dal cortile o dal giardino, meglio con un binocolo:
- grondaie e pluviali: foglie, rami, acqua che trabocca quando piove, macchie scure sul muro sotto la gronda;
- tegole e coppi: elementi spostati, rotti o scivolati verso il basso, file non allineate;
- camini e comignoli: mattoni che si sgretolano, intonaco staccato, lamiere sollevate intorno alla base;
- rami e alberi: rami che toccano il tetto o che il vento può spezzare sopra la casa;
- antenne e parabole: fissaggi allentati, cavi che passano sotto le tegole.
Cosa controllare dal sottotetto
Se il sottotetto è accessibile in sicurezza, entraci in una giornata di pioggia e in una mattina fredda:
- macchie scure o bagnate sul tavolato e sulle travi;
- luce che filtra tra le tegole;
- odore di umido o di muffa;
- gocce di condensa sotto il tavolato nelle mattine fredde: non è pioggia, è l’umidità di casa che si condensa in un sottotetto poco ventilato o poco isolato;
- isolante bagnato, schiacciato o spostato.
Cosa lasciare ai professionisti
- Salire sul tetto: è la causa di molti incidenti domestici gravi. Chi lavora in quota usa protezioni anticaduta e, se c’è, la linea vita.
- Sostituire coppi e tegole: va fatto senza rompere quelli vicini e rimettendo a posto la sovrapposizione.
- Sigillare camini e lucernari: le lamiere di raccordo, le converse, sono il punto più delicato del tetto.
- Pulire le grondaie alte e trattare il muschio con prodotti adatti.
Perché proprio in autunno
L’acqua che entra nelle piccole crepe d’inverno gela, si espande e le allarga: è il ciclo di gelo e disgelo che spacca coppi, tegole e intonaci dei camini. Il muschio trattiene l’acqua e peggiora le cose; la neve, quando arriva, pesa e scivola. Sistemare i piccoli difetti prima del freddo costa poco; ripararli dopo un’infiltrazione costa molto di più.
Riparare o rifare?
Se la struttura è sana e i problemi sono pochi, basta un ripristino: per questo il nostro gruppo ha un marchio dedicato, Missione Tetto. Se le infiltrazioni sono diffuse, il legno è rovinato o il tetto non è isolato, conviene rifarlo: con il sopralluogo gratuito ti diciamo con chiarezza cosa abbiamo trovato. Leggi anche Quando conviene rifare il tetto.
Se il tetto perde già
Metti al riparo mobili e pavimenti, raccogli l’acqua e non salire sul tetto. Trovi cosa fare passo per passo nella guida Tetto che perde: cosa fare subito, e per un’urgenza c’è il numero verde 800 865 450, attivo 24 ore su 24.
La checklist d’autunno
- Ottobre: grondaie e pluviali puliti, rami potati.
- Dopo il primo temporale forte: controllo da terra di tegole, coppi e camini.
- In una mattina fredda: giro nel sottotetto per macchie e condensa.
- Prima della neve: piccoli difetti sistemati da chi lavora in quota.
Lavoriamo da San Bassano su case e cascine della provincia di Cremona, del Lodigiano e del Piacentino: se vuoi far controllare il tetto prima dell’inverno, richiedi un sopralluogo.
Domande frequenti
Quando conviene controllare il tetto?
In autunno, dopo la caduta delle foglie e prima delle piogge forti e del gelo. Poi dopo ogni temporale violento o nevicata importante.
Posso pulire le grondaie da solo?
Solo se ci arrivi da terra o da una scala stabile tenuta da un’altra persona, senza salire sul tetto. Per grondaie alte e per tutto quello che richiede di salire sul tetto chiama chi lavora in quota con le protezioni anticaduta.
Il muschio sul tetto va tolto?
Sì: trattiene l’acqua e, con il gelo, può spaccare coppi e tegole. Va rimosso con prodotti adatti, mai con l’idropulitrice, che rovina la superficie e può spostare gli elementi.
A cosa serve la linea vita?
È un sistema di ancoraggi fissi sul tetto a cui chi lavora si aggancia con l’imbracatura. Se il tetto ce l’ha, ogni controllo e ogni manutenzione si fanno in sicurezza e più in fretta.
Chi chiamo se trovo un problema?
Per un’infiltrazione in corso il numero verde 800 865 450, attivo 24 ore su 24. Per piccole riparazioni c’è il ripristino di Missione Tetto; se il tetto è da rifare, il sopralluogo di Bosio Costruzioni è gratuito.