Bonus per rifare il tetto nel 2026: quali detrazioni spettano davvero
Rifare il tetto nel 2026: quando spetta il bonus ristrutturazioni, quando l’ecobonus e quando nessuno dei due. Aliquote, limiti, IVA e documenti da preparare.
«Se rifaccio il tetto, ho il bonus del 50%?» È la domanda che ci fanno più spesso durante i sopralluoghi. La risposta corretta è: dipende da cosa fai sul tetto. C’è infatti un dettaglio che molti non conoscono e che cambia tutto. In questa guida ti spieghiamo quali detrazioni spettano nel 2026 per la copertura, quanto valgono e cosa serve per non perderle.
La regola che pochi conoscono
Per il fisco conta come viene classificato il lavoro dal punto di vista edilizio:
- Rifare il manto con gli stessi materiali, anche aggiungendo l’isolante, è manutenzione ordinaria: lo dice il Glossario dell’edilizia libera. Sulla casa singola la manutenzione ordinaria non dà il bonus ristrutturazioni.
- Cambiare materiali o caratteristiche della copertura, o intervenire sulla struttura (travi, solaio di copertura), è manutenzione straordinaria o ristrutturazione: in questo caso il bonus ristrutturazioni spetta.
- Nei condomìni è diverso: sulle parti comuni il bonus spetta anche per la manutenzione ordinaria.
Quindi lo stesso tetto rifatto «uguale a prima» può non dare detrazioni sulla villetta e darle sul condominio. Al sopralluogo ti diciamo come si classifica il tuo intervento.
Ecobonus: quando il tetto viene isolato
Se con il rifacimento il tetto viene isolato fino ai valori di trasmittanza richiesti dalla legge, si può usare l’ecobonus, anche quando il lavoro è manutenzione ordinaria. Servono:
- un edificio esistente, accatastato e riscaldato;
- i valori tecnici del DM 6 agosto 2020, asseverati da un tecnico;
- la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
La detrazione massima per gli interventi sull’involucro (tetto, pareti, pavimenti, serramenti) è di 60.000 € per abitazione. Ecobonus e bonus ristrutturazioni non si sommano sulle stesse spese: si sceglie quello più adatto.
Sismabonus: se rinforzi la struttura
Se il rifacimento comprende interventi antisismici sulla struttura del tetto, si può valutare il sismabonus, che nel 2026 ha le stesse aliquote del bonus ristrutturazioni e lo stesso limite di spesa di 96.000 €.
Aliquote e limiti nel 2026
| Detrazione | Aliquota 2026 | Limite |
|---|---|---|
| Bonus ristrutturazioni | 50% · 36% | 96.000 € di spesa |
| Ecobonus (tetto isolato) | 50% · 36% | 60.000 € di detrazione |
| Sismabonus | 50% · 36% | 96.000 € di spesa |
Tutte si recuperano in 10 rate annuali. L’aliquota del 50% spetta se la casa è la tua abitazione principale e ne sei proprietario o hai un diritto reale, come l’usufrutto. Negli altri casi, per esempio seconde case o inquilini, si applica il 36%. Per redditi sopra i 75.000 € c’è un limite complessivo alle detrazioni: verificalo con il tuo commercialista.
Niente sconto in fattura
Per le spese pagate nel 2026 sconto in fattura e cessione del credito non sono più possibili. Paghi i lavori e recuperi la detrazione nella dichiarazione dei redditi, in 10 rate annuali: serve quindi avere abbastanza imposte da cui detrarla.
IVA agevolata al 10%
Sui lavori di manutenzione e ristrutturazione delle abitazioni l’IVA è al 10% invece che al 22%. Per alcuni beni significativi, come i serramenti, il 10% vale fino al valore della manodopera e la parte che eccede paga il 22%.
I documenti da preparare
Per non perdere la detrazione:
- paga con bonifico parlante, con la causale prevista per il bonus che usi, il tuo codice fiscale e la partita IVA dell’impresa;
- conserva fatture e ricevute dei bonifici;
- tieni la pratica edilizia, se il lavoro la richiede;
- per l’ecobonus conserva asseverazione e ricevuta della comunicazione ENEA;
- per lavori sopra i 70.000 € l’impresa deve applicare il contratto collettivo dell’edilizia e indicarlo nelle fatture.
Cosa cambia nel 2027
Salvo proroghe, per le spese del 2027 bonus ristrutturazioni ed ecobonus scendono al 36% sull’abitazione principale e al 30% sulle altre case. Se il tetto va rifatto comunque, programmarlo nel 2026 può valere qualche migliaio di euro di detrazione in più.
Come ti aiutiamo
Con il sopralluogo gratuito verifichiamo lo stato del tetto, ti diciamo quale detrazione si può applicare al tuo intervento e prepariamo la parte tecnica: pratica edilizia, calcolo termico, documenti per l’ENEA. Requisiti personali e reddito li verifica il tuo commercialista; per una prima stima puoi usare il calcolo delle detrazioni. Trovi tutti i dettagli sul servizio nella pagina Rifacimento tetti; se il tetto non è isolato, leggi anche Cappotto e isolamento.
Domande frequenti
Rifare il tetto dà diritto al bonus del 50%?
Dipende dal lavoro. Sulla casa singola, rifare il manto con gli stessi materiali è manutenzione ordinaria e non dà il bonus ristrutturazioni; se si interviene sulla struttura o si cambiano i materiali sì. Se il tetto viene isolato con i requisiti di legge spetta l’ecobonus. Nel 2026 entrambi valgono il 50% sull’abitazione principale e il 36% sulle altre case.
Si può avere lo sconto in fattura?
No. Per le spese del 2026 sconto in fattura e cessione del credito non sono più possibili: la detrazione si recupera nella dichiarazione dei redditi, in 10 rate annuali.
Il bonus vale anche per la seconda casa?
Sì, ma con l’aliquota del 36% invece del 50%. Il 50% spetta solo se la casa è abitazione principale e chi paga ne è proprietario o titolare di un diritto reale, come l’usufrutto.
Che IVA si paga sul rifacimento del tetto?
Sui lavori di manutenzione e ristrutturazione delle abitazioni l’IVA è al 10%. Per alcuni beni, come gli infissi, il 10% vale fino al valore della manodopera.
Nel condominio cambia qualcosa?
Sì: sulle parti comuni il bonus ristrutturazioni spetta anche per la manutenzione ordinaria, quindi anche per rifare il manto del tetto condominiale con gli stessi materiali. La detrazione si divide tra i condòmini in base ai millesimi.
Nel 2027 le detrazioni cambiano?
Salvo proroghe, sì: per le spese del 2027 bonus ristrutturazioni ed ecobonus scendono al 36% sull’abitazione principale e al 30% sulle altre case. Chi ha in programma il tetto può tenerne conto.